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Triggiano è un centro agricolo e commerciale di antica origine. Si hanno notizie certe della sua esistenza dal 983, col nome di "Trivianum" riferito alle tre vie che si diramavano dal castello, ma il ritrovamento di ceramiche del IV secolo a. C. estimoniano l'esistenza di insediamenti precedenti.Triggiano sorse nel x secolo in forma ipogea in un preesistente fossato o "castrum" scavato tra basso impero ed alto medioevo a protezione di una villa rustica o fattoria appartenuta al colono Trebius che dette il nome al luogo. La sua prima chiesa fu, come tutto l’abitato, ricavata in una grotta del predetto fossato. Nell’anno 983 la Pieve di San Martino (in loco Triviani) fu infeudata dall’Arcivescovo di Bari Paone a Leone d’Argiro che fu il primo feudatario del luogo. Fino al XV secolo Triggiano fu un Casale appartenente a Bari e pertanto come "pertinenza" o frazione della città fu priva di un proprio territorio e di un proprio Comune dipendendo totalmente sotto il profilo territoriale, amministrativo e giurisdizionale della vicina Città. Nel 1464 sotto Re Ferdinando d’Aragona Triggiano si costituì in Comune.Dopo la Signoria di Bona Sforza il feudo di Triggiano appartenne ininterrottamente alla famiglia Pappacoda fino ala eversione della feudalità (1806).
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