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Fondato forse dagli scampati alla distruzione del villaggio di Suranello, operata dai barbari nel Cinquecento d.C., ne è documentata storicamente l’esistenza a partire dall’Alto Medioevo. Tancredi, il normanno, ne affidò il feudo nel 1190 a Gabriele Guarino, cavaliere creato barone, i cui discendenti ne conservarono il possesso sotto le varie dominazioni via via succedutesi nel Salento, sino al 1806, data di soppressione della feudalità, decisa dai Francesi e ribadita e confermata dai Borboni. La Chiesa di San Rocco nei pressi dell’abitato ha incorporato un’antica cripta basiliana. La Chiesa Parrocchiale, eretta nel 1700, è contigua ad una cappella di più ridotte dimensioni, risalente alla medesima epoca. Per la sua imponente bellezza va infine menzionato il palazzo Galati, fatto erigere nella seconda metà del secolo scorso dall’avvocato Lorenzo Galati.
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