|
Comune agricolo situato fra Orta Nova e Cerignola, Stornara gode di una propria autonomia amministrativa solo dal 1905. Le origini di Stornara risalgono al XVII secolo quando era sotto la giurisdizione dei Gesuiti, anche se il paese si sviluppò solo sul finire del '700 per opera dei Borboni che impiegarono centinaia di braccianti per bonificare l'attuale territorio. Coloni e braccianti disoccupati costituirono il nucleo centrale di questo nuovo centro abitato; Stornara fece parte dei "cinque siti reali" insieme con Ordona, Orta Nova, Stornarella e Carapelle. Con un decreto del 1806 di Giuseppe Bonaparte, Stornara divenne frazione di Stornarella; l'autonomia fu fortemente voluta dal popolo.In fondo alla strada principale, via Ettore Fieramosca, sorge la chiesa parrocchiale di San Rocco, un tempo denominata Santa Maria della Stella; all'interno della chiesa è custodita la statua di San Rocco, trasportata a Stornara, secondo la leggenda, dalla famiglia Moscarella. In largo Santa Maria del Pozzo si erge il Palazzo Schiavone, una delle costruzioni più antiche di Stornara, di grande interesse culturale.
|