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L'abitato di Sannicandro deriva da un antico casale costituitosi probabilmente in epoca normanna e sviluppatosi su un colle alto circa 200 metri. Il casale era chiuso da mure turrite con ingresso a ponte levatoio. Il castello si erge in posizione più elevata rispetto all'abitato ed è a pianta quadrilatera con due torri rotonde e due quadrate. Probabilmente fu costruito dai feudatari locali, i Della Marra, nel XV secolo, su di un antico maniero. Successivamente passò ai Piccolo, ai Di Sangro, ai Caroprese ed infine alla famiglia Cataneo che lo mantenne fino al 1806, anno dell'eversione della feudalità.Sannicandro, citata per la prima volta in un documento del 1095, vanta un bel centro storico, contraddistinto dal borgo di Terravecchia sul quale si affaccia la suggestiva Corte di San Giorgio.Il suo territorio è noto infatti per la presenza della grotta di Pian della Macina e della "Dolina Pozzatina", una delle più grandi depressioni naturali d'Italia. Sannicandro è da qualche tempo la capitale italiana dei fiori secchi. Circa il 70% della produzione nazionale proviene dai suoi micro-insediamenti artigianali. Questa attività ha dato prestigio a questa popolosa città del Gargano, nota anche per la spiaggia di Torre Mileto e per l'antica chiesa romanico-pugliese di S. Maria di Monte d'Elio, a circa 12 km dal mare e presenta un portale ad arco, un interno a tre navate e tre absidi, con affreschi bizantini e giotteschi.
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| Manifestazioni e Spettacoli: SS Patroni Nicandro Marciano e Daria 17 giugno, Sant'Antonio Abate 20 gennaio, San Sebastiano il 3 febbraio, fiera di ottobre 1-3, carnevale, festa della matricola fine dicembre, falò nelle strade cittadine 17 gennaio, estate a San Nicandro luglio e agosto, Natale insieme periodo natalizio, stagione teatrale. |