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Durante la dominazione longobarda, l’insediamento di Mezardo fu ribattezzato “Castel Mezardo”, in quanto eressero una fortificazione per difendersi dalle aggressioni dei bizantini. Quest’ultimi, però, riuscirono ad avere la meglio distruggendo tutto. Sui resti di Castel Mezardo, sorsero delle piccole borgate. L’origine di Sannicandro si deve però ad un gruppo di monaci basiliani, che sulle rovine di Castel Mezardo eresse una chiesa in onore di San Nicandro.Venerando, meta di frequenti pellegrinaggi. La storia di questo paese ruota attorno al suo castello, che domina incontrastato nella zona medioevale, circondato dalle tipiche case con scalinata esterna. Addentrandoci nei meandri delle numerosi fonti storiche, si evince che il Castello fu soggeto a molteplici modifiche. L’architettura in stile bizantino è attribuita a Niccolò Piccingli, il quale lo fece costruire intorno al 916 d. C. Dalle sue torri si poteva controllare tutta la piana di Bari. Nel 1017 il Castello venne completamente restaurato in stile normanno, furono rifatte le quattro torri e realizzate una saracinesca ed un ponte levatoio per affiancare il mastio. Nell’epoca successiva Federico di Svevia, dopo aver riportato il feudo di Sannicandro alla diretta dipendenza della Corona, ordinò la demolizione di tutte le opere di fortificazione precedentemente costruite.
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