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Le sue origini risalgono al 237 a.C. allorché, elevata Lecce a centro militare dai Romani, ormai dominatori della Messapia e della Sallenzia, nelle vicinanze del campo sorsero alcune ville che col passare del tempo si estesero fino a divenire un villaggio, il quale prese il nome di Cesareo da Cesare Augusto. Divenuto il Cristianesimo religione di Stato all’epoca di Costantino, la località eresse a proprio patrono protettore il martire Cesario. In epoca feudale il dominio ne fu assunto dagli Orsini del Balzo, e quindi successivamente dagli Acaya, dai Condò e dai Bonsecolo, dai Guarini, dai Vaaz d’Andrada e, da ultimo, dalla famiglia ducale dei Marulli, che ne mantennero il possesso sino all’abolizione della feudalità nel 1806. Tra i principali monumenti vanno annoverati il seicentesco palazzo ducale (oggi sede del Municipio) dei Vaaz d’Andrada, la trecentesca Chiesetta romanico-gotica di San Giovanni Evangelista;la chiesa Matrice intitolata a Santa Maria delle Grazie (anticamente dedicata alla Madonna del Carro, per un miracolo avvenuto nel Seicento) il cui interno è impreziosito da due splendidi altari barocchi, e da sculture lignee ed argentee di Nicola Fumo; notevole infine la Chiesa di Sant’Elia in stile barocco su impianto medievale.
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