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Divenuto importante a livello commerciale sotto l’impero di Bisanzio, Rutigliano ebbe punti di contatto, soprattutto per quanto riguardava l’esportazione dei cereali, con molte città dell’impero d’Oriente. Dal 1435 al 1860, fino all’Unità d’Italia, fu assoggettata alla dominazione Aragonese e dei Borboni. Ricco il patrimonio architettonic e testimoniato dalla presenza di numerose Chiese di rara bellezza. Innanzitutto la Cattedrale, in stile romanico, dedicata a S. Maria della Colonna costruita verso la fine dell’XI sec. da Ugo il Normanno. Nelle tre cappelle della navata, sono custodite bellissime tele del XVIII sec., ed un’icona del XIII sec. La torre Bizantino-Normanna, è alta 34 metri, e fu edificata nel VII sec. sotto l’impero Bizantino. Suscitano emozioni forti, anche la Chiesa Immacolata, al cui interno troviamo un altare su cui è posta la statua dell’Immacolata, la Chiesa di S. Anna, in cui è custodita una tela del Rosa da Bitonto, il Complesso Monastico S. Chiara, affidato dal 1910 alle Suore Crocifisse Adoratrici, la Chiesa del Carmine, dove è conservata la statua di S. Lorenzo, quella della Madonna delle Grazie, che custodisce opere del Miglionico, risalenti al XVIII sec.
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