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Molte ipotesi si sono fatte sull’origine di questo centro del Salento; quella più accreditata si riferisce alla numerosa presenza di falde acquifere superficiali, che spingeva, nel passato, molti abitanti dei vicini casali a cercare acqua in questo luogo, nel quale poi si sono stabiliti. Secondo altri invece, risalirebbe all’alto Medioevo, probabilmente intorno al VII-VIII secolo; sicuramente nel XII secolo, in pieno periodo normanno, Presicce è già un casale. Dal XIII al XIX secolo appartiene a numerosi feudatari, tra i quali vanno ricordati i Securo, i Drimi, i de Specula, i Cito, i Bartilotti e i de Liguoro.L’economia del paese è stata da sempre basata sull’agricoltura: lo testimoniano, tra l’altro, i numerosi frantoi ipogei che si trovano nel sottosuolo del centro e che evidenziano una certa agiatezza degli abitanti. Fra questi vanno enumerati diversi mercanti di olio che si occupavano dell’esportazione del prezioso "oro giallo" dal porto di Gallipoli verso le piazze europee.
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