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Siamo a Palo del Colle, un paese dalle origini assai remote, che fioriva ai tempi della Magna Grecia, come attestano monete e vasi greci rinvenuti nelle contrade di Marescia e San Savino. Le tesi sull’etimologia del nome, sono discordanti. Pare, però, che si chiamasse Palo, dal gioco del palo (o palium), che a quei tempi era molto in uso. La storia di Palo è abbastanza travagliata. Divenuto verso il 1160 feudo di Goffredo, conte di Montescaglioso e Signore di Castellaneta e Martina Franca, passò sotto la signoria di Ruggero Flamenco, al quale la terra di Palo fu ceduta da Re Guglielmo il Buono. In questo periodo, Palo fece parte della terza Crociata. A questi, si susseguirono altri Signori di Palo, quali Filippo di Clariaco, Niccolò degli Accialuoli, Giovanni di Lussemburgo e Ludovico il Moro, fino a quando, raggiunta l’unità d’Italia, il paese assunse il nome attuale di Palo del Colle.
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