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Il territorio era già abitato nell’età del bronzo, come attesta la presenza di alcun rnenhir e dolmen, di cui quello di “Scusi” è il meglio conservato. La fondazione del centro vero e proprio sembra risalire ai Greci-Iapigi, che ne trassero il nome dal tempio di Minerva allora esistente nelle vicinanze. La popolazione vi affluì sempre più in epoca successiva alle distruzioni ed alle devastazioni apportate via via nel Salento dai Goti, dai Saraceni, da Guglielmo il Malo, da Federico e da Manfredi. Feudo dei Filomarini, duchi di Cutrofiano, sino al 1619, divenne, a mezzo di acquisto, proprietà dei Venturi che ottennero, anch’essi, il titolo ducale. La Chiesa Parrocchiale, fondata a cavallo tra la fine del XVI e l’inizio del XVI secolo, si ispira allo stile rinascimentale e ostenta un pregevole rosone sulla facciata, mentre all’interno gli altari si ispirano al nascente barocco. Altre chiese degne di nota sono la Chiesa di Santa Croce, la Chiesa della Vergine di Costantinopoli e la Chiesa di San Michele.
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