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Città antichissima, di origine osca, adagiata su tre colli, Lucera fu abitata fin dal neolitico. Capitale della Daunia fino al 1806 (prima di cedere il titolo alla città di Foggia) fu prima città greca, poi colonia romana e duranta la dominazione di Augusto si arricchì di importanti monumenti, fra cui l'anfiteatro, le terme, alcuni circhi e diversi templi paesani. Per gran parte del XIII secolo la storia della città si identifica con le vicende della colonia saracena, costituita da Federico II, in seguito al trasferimento dei musulmani dalla Sicilia, con l'obiettivo di creare un fedele esercito. Fu proprio questa presenza a conferire alla città un carattere arabo. Alla dinastia sveva successe quella angioina e la città di Lucera assunse il nome di "Città di Santa Maria". Proprio sulle rovine di un'antica moschea fu innalzata una grandiosa cattedrale in stile gotico situata in una suggestiva piazza (i lavori furono ultimati nel 1311 dall'architetto Pietro D'Angicourt). Di età sveva e angioina è pure il castello eretto da Federico II fra il 1235 e il 1240. A Federico si deve la costruzione del Palatium, noto anche come "Cavalleria", di cui non resta che un basamento tronco piramidale. Costruite da Carlo I d'Angiò, le mura perimetrali, munite di torri, sono lunghe circa 900 metri e racchiudono il palazzo federiciano.Nella cornice di piazza del Duomo fu anche girato uno dei film più popolari di Massimo Troisi, "Le vie del Signore sono finite".
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