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Acque cristalline splendido litorale, panorami marini d’incanto: questa è la visione per il turista appena arriva a Ginosa. Ma non è tutto! Basta infatti proseguire verso l’interno e inerpicarsi per circa 200 metri sul livello del mare, per raggiungere il centro abitato, ricco di influenze greche e successivamente romane. Insomma, come succede spesso nei paesi del meridione, il visitatore può approfittare dell’eterogeneità del territorio, per godersi una vacanza rilassante ma anche interessante e poco monotona. Innanzitutto il Mare Ionio, con le sue limpide acque che bagnano una costa ricca di spiagge sabbiose. Una pineta ricca di macchia mediterranea colora fortemente il panorama, arricchito di ottime strutture ricettive, che rendono la Marina di Ginosa meta preferita di migliaia di turisti per tutto il periodo estivo. La parte alta è circondata da una profonda gravina, all’interno della quale sono ubicati insediamenti rupestri. E’ qui che si è sviluppata l’arte edificatoria religiosa, con le chiese di Santa Sofia o, di Santa Barbara e di Ecce Homo, le cripte di San Bartolomeo, di San Leonardo e i resti della cripta di Santa Sofia I. Infine la chiesa matrice in tre navate, eretta nella seconda metà del XVI secolo.
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