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“Cor siene labe doli”: cuore senza macchia di tradimento… Così fu denominata Corato da Corradino di Svevia, che rimase a lui fedele, nonostante Il dominio di Carlo d’Angiò nell’Italia meridionale. Tale motto, oggi, è riportato sullo stemma della città. Le numerose fonti storiche fanno discendere le origini di Corato all’epoca della seconda guerra punica, dopo la distruzione di Cartagine. A tale proposito, si narra che Scipione l’Africano divise tra i suoi soldati i campi dauni e peuceti, dando vita alle prime colonie romane in Puglia. Corato fu donata al patrizio romano Caius Oratus, dalla cui fusione del nome, cerivò Il nome attuale. Durante Il feudalesimo, appartenne a vari Signori, tra cui i Carafa d’Andria. Un intenso sviluppo agricolo e manifatturiero, si ebbe dopo l’Unità d’Italia, soprattutto nel settore alimentare e dell’abbigliamento.
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| Manifestazioni e Spettacoli: San Cataldo metà agosto, Madonna Del Carmine 16 luglio, Madonna Del Pozzo ultima settimana agosto, Carnevale, Manifestazioni estive, Sagra delle ciliege maggio, Sagra del calzone settimana santa, Sagra del dolce tradizionale 8 dicembre, Sagra della bruschetta e castagna novembre. |