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La località era già abitata in età paleolitica, come testimoniano i numerosi reperti fossili rinvenuti nelle grotte del Diavolo, Tre Porte, Titti e Cala dell’Elefante. Successivamente, in epoca romana fu edificato un Castrum (castello, fortezza), poi ampliato a seguito della distruzione di Vereto e Leuca. Il centro sorse infatti intorno all’anno Mille, come luogo di rifugio dei profughi delle suddette località. Infeudato ai d’Almeto (1280), il paese passo successivamente ai de Caniano, Pignatelli, Bilitta, Ayerbo, della Ratta, della Barliera, de Frisis ed a Fabrizio Guarini. La Chiesa Madre di San Michele, edificata in stile barocco, conserva tratti della preesistente chiesa rinascimentale. Tra le frazioni di Castrignano, a Giuliano si ammirano ancora un menhnir, alcune cripte basiliane e la piccola Chiesa di San Pietro del secolo X; a Salignano vi sono la Chiesetta barocca di San Giuseppe ed una bella torre difensiva cinquecentesca; a Leuca è storicamente importante il Santuario della Madonna eretto probabilmente sulle rovine dell’antica tempio di Minerva, meta a suo tempo di incessanti pellegrinaggi.
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