|
La storia la vede sorgere in epoca altomedievale; in quell’epoca e in quella successiva, Casamassima sopporta il peso fiscale di numerose infeudazioni, tra cui quella degli Orsini e quella degli Acquaviva, fino al 1608. Nel 1346 fu messa a ferro e a fuoco da bande ungheresi, ma si riprese negli anni successivi, grazie alla forza e alla caparbietà dei suoi abitanti. Tra tutti i monumenti che danno pregio alla città, spicca per importanza e per bellezza, la Chiesa di S. Croce. E’ una costruzione tardo-romanica a tre navate e tre absidi, e presenta un bel campanile a due piani, con bifore. Al suo interno troviamo una scultura in pietra, di Stefano da Putignano, raffigurante la “Madonna col Bambino”, e una “Pietà”, attribuita al Santafede. Nei pressi del cimitero, è situata la Chiesa di S. Lucia o del Soccorso, in stile bizantino, risalente all’XI o XII sec. Nelle campagne di Casamassima, si possono visitare i “Menhir”, testimonianze della civiltà megalitica.
|