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Sorta probabilmente dopo il ‘470, sui ruderi dell’antica Carbina ,distrutta dai Tarantini,della quale sono stati ritrovati poi i resti delle mura di cinta, Carovigno subisce una serie di saccheggi da parte dei Bizantini,Longobardi,Normanni,Svevi,Angioini ed Aragonesi. Carovigno fu poi sottoposta a ben cinque secoli di regime feudale (da Adamo Trambraj agli Imperiali)ancora oggi riscontrabile nella struttura urbana del nucleo detto “terra”con le sue strette viuzze,gli archi , le sue inimitabili mura bianche e l’ancora funzionante forno pubblico di “lu Scattusu”con il quale viene cotto il buonissimo pane con fascine di ulivo.Imponente costruzione di origine medievale è il “Castello Dentice di Frasso”con la sua originale forma a triangolo con ,agli estremi, torri difensive tutte di forma diversa.Lì sulla strada che taglia l’intero abitato e collega Porta Brindisi con Porta Nuova sorge la Chiesa Matrice dedicata all’Assunta,antecedente alla Chiesa di S.Anna , alla Chiesa di S.Angelo e alla Chiesa del Carmine.
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