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La parte antica della città sorge sulla sommità di un poggio, dove sono situati i resti di un antico castello medievale. Più in basso abbiamo la parte nuova della città, che presenta un aspetto a settori circolari. Secondo quanto attestano le fonti storiche a noi pervenute, il primo insediamento nel territorio, risale all’epoca neolitica; ciò è testimoniato dal ritrovamento in zona di fornaci con frammenti di ceramica geometrica, che fanno pensare ad una dedizione del popolo alla produzione di vasi. Plinio, Marziale e molti altri, descrivono Canosa come una città fiorente di commerci, soprattutto di vesti di lana e di ceramiche. La città fu oggetto di vari saccheggi e devastazioni da parte di orde di barbari, conoscendo un periodo di grave decadenza; ma il miglioramento si ebbe nell’epoca longobarda, in particolar modo quando al comando troviamo il duca Romualdo, la cui moglie Teodorica ristabilì la sede vescovile di Canosa. Nei secoli XVIII e XIX la città subì scorrerie di briganti, e fu più volte danneggiata da terremoti. Ricca di storia, il suo patrimonio artistico è senz’altro da visitare.
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