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Il nome di questa città è strettamente legato ad un evento che, nel 1503, vide protagonisti soldati francesi ed italiani: la famosa “Disfida di Barletta”. In seguito ad un insulto ricevuto da un capitano dell’esercito francese, riguardante il presunto scarso valore di quello italiano, le due parti si sfidarono, entrambe pronte a verificare la propria ragione. I francesi persero la “disfida” contro una guarnigione forte e motivata, lasciando così una testimonianza storica del valore dei nostri compatrioti. Ma Barletta è nota già dal tempo della crociate, quando rappresentava un ottimo punto di sbarco verso la Terrasanta. E’ proprio da allora che inizia il florido sviluppo della città. Barletta si estende in un territorio costituito sia da pianura che da uno splendido mare. Viene riconosciuta come la porta del Tavoliere delle Puglie, essendo caratterizzata da una vastissima (più di 43mila mq ) pianura altamente fertile nonostante la siccità, che giunge fin alle basi del sub appennino dauno. Nonostante sia nota più per le sue capacità commerciali che per la pesca, Barletta accoglie in seno una serie di famiglie che hanno fatto della pesca la propria vita.
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