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La presenza di alcuni menhir attesta che la località era già abitata nell’età del bronzo; è certo tuttavia che l’origine del centro attuale risale ai Romani che sfruttarono l’abbondanza delle acque locali per erigere bagni privati e pubblici. Feudo dei Castruccio nel 1332, passò successivamente via via al Costello, ai del Balzo Orsini, agli Olivetani di Santa Caterina in Galatina. Pregevole è la Chiesa Parrocchiale, eretta in onore di San Giorgio Martire, patrono della cittadina, nel 1851, con il concorso massiccio dei fedeli e soprattutto della famiglia Papaleo, di cui si conserva un sontuoso palazzo. Va infine ricordato l’antico monastero dei Padri Conventuali.
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