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Si suppone che Avetrana sia sorta dalla fusione di tre villaggi vicini: S. Maria, S. Giorgio e Modunato distrutti ad opera dei Saraceni nel sec. IX ricevendo l'appellativo prima di vetustus e veteranus e, in seguito, quello di Vetrana. Con la dominazione normanna, nel secolo XII, il feudo passò alla contea di Lecce. Nel secolo XIV Avetrana, infeudata al Principato di Taranto, dal principe Filippo I, fu donata, nel 1307 al barone Vallecchio de Iserio e dopo pochi anni passò al cavaliere Santoro di Bitonto e, nel 1453, a Pietro Tocco in cambio di Martina Franca. Sul finire del secolo, dopo alcune vicende il feudo di Avetrana passò alla famiglia Pagano, avendo Galeotto Pagano sposato nel 1481 Colella Montefuscoli. Nel 1639 Avetrana fu acquistata dagli Imperiali illustre famiglia genovese. Michele, figlio di Davide Imperiali, IV marchese di Oria e principe di Francavilla fu il primo signore di Avetrana. Questi iniziò ad abbellire l'antico castello e pose le premesse per la costruzione del nuovo palazzo presso il castello, terminato nel 1693. Nel 1789 il feudo passò alla corona di Napoli e poi ceduto ai Romano che lo tennero fino ai primi del secolo XIX. Dal Fisco, nel 1804, fu comprata dai Filo, famiglia originaria della Grecia.
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